- Gianni Scotti
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Le piante carnivore non sono piante difficili. Sono piante diverse. Chi le perde non le ha trattate male per disattenzione, le ha trattate come piante normali.
Vivono nelle torbiere, terreni acidi e poveri dove nessun'altra pianta sopravvive. Si sono evolute per catturare insetti proprio perché il suolo non offre nutrimento. Capire questo cambia tutto: quello che fa bene a una Monstera uccide una Dionaea.
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In sintesi Acqua: solo demineralizzata, piovana o da osmosi. Mai quella del rubinetto. Terreno: torba acida di sfagno e perlite in parti uguali. Mai terriccio universale, mai concime. Sottovaso: sempre con acqua. In estate fino a metà vaso, in inverno un centimetro. Cibo: non serve darle insetti, cattura da sola. Inverno: Dionaea e Sarracenia anneriscono e sembrano morte. Stanno dormendo. |
Questa guida vale per le tre carnivore più diffuse: Dionaea, Sarracenia e Drosera. La Nepenthes segue regole diverse e la trovi più avanti.
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Scheda rapida di cura |
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Luce Molta, indiretta |
Acqua Demineralizzata |
Concime Mai |
L'acqua, l'errore che ne uccide di più
Le piante carnivore vanno annaffiate solo con acqua priva di minerali. Acqua demineralizzata, quella per il ferro da stiro, acqua piovana raccolta pulita, acqua da osmosi inversa oppure l'acqua di scarto del condizionatore. Vanno tutte bene.
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L'errore più comune Far decantare l'acqua del rubinetto 24 ore non basta. Lasciarla riposare elimina il cloro ma non calcio e minerali, che restano tutti. Il calcare si accumula nel terreno e uccide la pianta lentamente, facendola marcire dalle radici. |
Il metodo del sottovaso
Al contrario di quasi tutte le altre piante, le carnivore vogliono i piedi sempre bagnati. In natura vivono in terreni paludosi, costantemente umidi.
Tieni il vaso, dotato di fori di drenaggio, dentro un sottovaso alto sempre pieno d'acqua demineralizzata. In estate riempilo fino a circa metà altezza del vaso. In inverno riduci a un centimetro, mantenendo il terriccio solo leggermente umido.
Il terreno non deve mai asciugarsi completamente. Una carnivora che si secca è una carnivora che muore.
Il terriccio giusto
Le carnivore hanno bisogno di un terreno acido e povero di nutrienti. La miscela corretta è torba acida di sfagno e perlite in parti uguali.
Mai usare terriccio universale. Mai aggiungere concime. Il terriccio normale è ricco di nutrienti che per una carnivora sono veleno: bruciano le radici e la fanno marcire.
Se non vuoi comporre la miscela da solo, trovi il terriccio specifico per piante carnivore già pronto nel nostro negozio a Pozzuoli e online su Scottiflora.com.
Luce
Le carnivore vogliono tanta luce, ma indiretta. Una posizione molto luminosa vicino a una finestra è ideale. Il sole diretto filtrato del mattino va bene, quello forte di mezzogiorno in piena estate brucia le trappole.
Con poca luce la pianta si indebolisce, le trappole della Dionaea non si colorano di rosso e la pianta smette di catturare.
Non devi darle da mangiare
È la domanda che ci fanno tutti. La risposta è no: la pianta cattura da sola gli insetti di cui ha bisogno. Se sta in casa ne cattura meno, ma sopravvive lo stesso. L'alimentazione per lei è un extra, non una necessità.
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Tre regole da non violare mai Mai carne vera, solo insetti. La carne la fa marcire. Mai inserire insetti morti nella Dionaea. La trappola si chiude solo con il movimento della preda. Senza movimento si riapre senza digerire e la pianta si stressa inutilmente. Mai stuzzicare le trappole per gioco. Ogni chiusura a vuoto consuma energia. Dopo qualche chiusura inutile, quella trappola muore. |
La dormienza invernale, quando sembrano morte
Questo spaventa chi è alle prime armi. In inverno Dionaea e Sarracenia entrano in dormienza: le foglie anneriscono, la pianta sembra morta. Non lo è. Sta riposando.
È un ciclo naturale e necessario. Senza dormienza la pianta si esaurisce e muore nel giro di un paio d'anni. Durante questo periodo riduci l'acqua nel sottovaso, sposta la pianta in un luogo fresco e luminoso e aspetta. In primavera ripartirà da sola.
Non buttare mai una carnivora perché è annerita in inverno. Nella stragrande maggioranza dei casi è viva e sta solo dormendo.
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Eccezione La Nepenthes è un caso a parte La carnivora tropicale con le ampolle pendenti segue regole diverse dalle altre tre. Se ne hai una, tieni presente queste differenze. Acqua: non ama il sottovaso sempre pieno. Preferisce il terreno umido ma non fradicio, tieni solo un centimetro d'acqua o nebulizza regolarmente. Dormienza: essendo tropicale non va in dormienza invernale, resta attiva tutto l'anno. Umidità: vuole umidità ambientale alta, soffre molto negli ambienti secchi con il riscaldamento acceso. Temperatura: teme il freddo più delle altre. Non scendere mai sotto i 15°C. |
Per il resto, acqua senza minerali e terreno acido, valgono le stesse regole delle altre carnivore.
Cosa non fare mai
| × | Acqua del rubinetto. Uccide lentamente. |
| × | Concime o terriccio universale. Bruciano le radici. |
| × | Lasciare asciugare completamente il terreno. |
| × | Carne vera nelle trappole. |
| × | Stuzzicare le trappole per gioco. |
| × | Buttare una carnivora annerita in inverno. Sta dormendo. |
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Hai domande sulla tua pianta carnivora? Ogni varietà ha le sue particolarità. Se non trovi la risposta qui scrivici, ti rispondiamo direttamente. WhatsApp: 0818662862 Oppure passa in negozio, a Pozzuoli, dal 1966. |
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