- Gianni Scotti
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Marimo: Guida Completa alla Cura dell'Alga Giapponese
Hai appena adottato uno dei pochi esseri viventi che può sopravviverti.
Un Marimo cresce 5mm all'anno. Vive oltre 200 anni. In Giappone si tramanda di generazione in generazione come si farebbe con un gioiello di famiglia. Non è una pianta — è un'alga sferica, un organismo antico che esisteva già prima che gli esseri umani iniziassero a coltivare la terra.
Il tuo compito è semplice: non cuocerlo.
Cos'è davvero un Marimo
Il nome viene dal giapponese: mari significa biglia, mo significa pianta d'acqua. Il nome scientifico è Aegagropila linnaei — un'alga filamentosa che in natura rotola sul fondale dei laghi spinta dalle correnti, assumendo nel tempo la forma perfettamente sferica che la rende unica.
Cresce nei laghi freddi di Giappone, Islanda, Estonia, Scozia. In Giappone è dichiarato Tesoro Naturale dal 1921 e ha persino un museo dedicato sulle rive del lago Akan.
Quelli che trovi da Scottiflora provengono da allevatori europei certificati — nessun esemplare viene prelevato dai laghi naturali.
Le 4 regole fondamentali
1. Luce indiretta mai sole diretto
Il Marimo vive sui fondali riceve luce filtrata, diffusa, mai diretta. Posizionalo vicino a una finestra ma non sul davanzale. Sole diretto scalda l'acqua e brucia i filamenti.
Segnale di troppa luce: l'alga diventa gialla o grigiastra.
Segnale di troppo poca luce: rimane sempre sul fondo, non danza mai.
2. Cambia l'acqua ogni 10-15 giorni
Acqua del rubinetto va benissimo. Quando cambi l'acqua:
- Svuota il contenitore
- Estrai il Marimo e strizzalo delicatamente
- Sciacqua bene il contenitore — rimuovi i depositi di calcare
- Fai rotolare il Marimo tra i palmi per mantenere la forma sferica
- Riempi con acqua fresca a temperatura ambiente
- Rimetti il Marimo
Ogni quanto? Ogni 10 giorni in estate, ogni 15 in inverno.
3. Temperatura — il nemico è il caldo
Il Marimo è un'alga d'acqua fredda. Range ideale: 15-22°C. Tollera fino a 5°C senza problemi.
Il pericolo reale è il calore: sopra i 25°C rallenta la fotosintesi, si indebolisce, inizia a deteriorarsi.
In estate: mettilo in frigorifero.
Non è uno scherzo. Se a casa tua fa più di 25°C e non hai aria condizionata, il frigorifero è la soluzione giusta. Posizionalo nel cassetto delle verdure, dove la temperatura è tra 5°C e 10°C. Ricordati di cambiare l'acqua ogni 10 giorni anche lì dentro.
4. Rotazione - mantieni la forma sferica
In natura le correnti del lago fanno rotolare il Marimo sul fondale, garantendo luce a tutti i lati. In casa quella corrente non c'è. Compensa tu: durante ogni cambio d'acqua fallo rotolare tra i palmi per qualche secondo. Bastano 30 secondi per mantenere la forma nel tempo.
La danza del Marimo
Se il tuo Marimo galleggia non preoccuparti, è normale. Anzi è un ottimo segnale.
Durante la fotosintesi il Marimo produce ossigeno. Le bollicine di ossigeno si accumulano tra i filamenti e lo portano verso la superficie. Quando le bolle si disperdono, ridiscende. Questo salire e scendere viene chiamato "la danza del Marimo".
Come vedere la danza: aggiungi due dita di acqua frizzante al cambio d'acqua. La CO₂ aggiuntiva stimola la fotosintesi e rende la danza più vivace. Usala occasionalmente — non ad ogni cambio d'acqua, non è necessario.
Se il tuo Marimo non danza mai: cambia posizione, dagli più luce indiretta, cambia l'acqua più spesso.
Come capire se sta bene
- Verde brillante — sta benissimo. Non toccare nulla.
- Giallo o grigio — ha troppo caldo. Cambia l'acqua con acqua più fresca, spostalo in un posto più fresco o mettilo in frigorifero.
- Marrone — poca luce o batterio nell'acqua. Estrailo, strizzalo sotto acqua corrente eliminando le parti marroni, cambia l'acqua, posizionalo in un posto più luminoso.
- Si divide in due — non è un disastro. Puoi tenerli separati come due Marimo distinti oppure legarli insieme con un filo di nylon finché non si riuniscono.
Cosa NON fare mai
- Non mettere acqua distillata — è priva dei sali minerali di cui il Marimo si nutre
- Non tenerlo vicino a fonti di calore — termosifoni, computer, finestre soleggiate in estate
- Non metterlo in un acquario con pesci rossi — li mangerebbero in poche ore
- Non concimare — bruceresti i filamenti
Domande? Siamo qui
Questo articolo copre il 90% delle situazioni. Se il tuo Marimo fa qualcosa di strano che non trovi qui, scrivici:
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Email: [email protected]
Oppure passa in negozio — a Pozzuoli, dal 1966.
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